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Morcote

di Valentina Conte
02 settembre 2017
#vuelta

Tappa decisiva quella numero 14 de La vuelta'17. Dopo un sospiro di sollievo, i leaders hanno affrontato la Ecjia- Sierra la Pandera, con i suoi 175 km e arrivo in quota a 1.850 metri. Inizio di tappa semplice con lungo falsopiano fino a Lucena, al km 65. Dieci gli uomini in fuga: Majka, Konrad (Bora-Hansgrohe), Gougeard (AG2R), Clarke, Villella (Cannondale), Rui Costa (UAE Team Emirates), De Clercq (Lotto), Luis Angel Mate (Cofidis), Stefan Denifl (Aqua Blue Sport) e Vilela (Manzana Postobon). Poco dopo è iniziata la prima salita di giornata: il Puerto El Mojon, gpm di terza categoria, 8.8 chilometri al 3.7%. Davide Villella è stato il primo a transitare. Breve discesa dal chilometro 85 al chilometro 91, poi rifornimento e falsopiano di circa 50 km fino all'imbocco del secondo Gpm, il Puerto Locubin, 8.5 chilometri al 4.8% di pendenza media. A fare l'andatura non soltanto il team Sky, ma anche Trek, Bahrain- Merida, Katusha e Quick-Step, per ridurre il gap. In cima sono mancati 24 chilometri al traguardo, breve discesa e poi salita finale fino a Sierra la Pandera: 12 km al 7.3% con punte del 13% al chilometro 9 di ascesa. Dopo una spianata, l'arrivo, mentre l'ultima rampa finale è stata dell'8%.
Ai meno 3 km si è formato un quartetto con Nibali, Chaves, Contador e Carapaz, ma lo Squalo si è scatenato partendo più volte. All'ultimo km la situazione si è ricompattata mentre Majka, in fuga dal mattino, è andato a prendersi la tappa: Froome, Lopez, Nibali, Contador, Zakarin, Chaves e Kelderman. Seconda posizione per Lopez, terzo Nibali che prende 4'' di abbuono. La Roja resta sulle spalle del Keniano, ma il nostro Nibali è a soli 55".

Published in Vuelta 2017

CUMBRE DEL SOL (Spagna) - La nona tappa della Vuelta 2017 ha previsto la partenza da Orihuela e l’arrivo in cima a Cumbre del Sol. L’intero percorso della frazione si è articolato lungo la costa, con bella vista sulle Isole Baleari, superando le città di Alicante e Benidorm, tra quelle più famose.

L’arrivo ha previsto un gran premio della montagna di prima categoria, un’ascesa relativamente breve, di soli 4 km, ma con una pendenza media del 9 per cento ed una massima del 21 per cento, ad inizio salita. Un banco di prova importante per i big della generale. Fuggitivi, che ricordiamo ancora essere Markel Irizar Aranburu (Trek-Segafredo), Marc Soler (Movistar Team), Marco Haller (Team Katusha - Alpecin), Bert-Jan Lindeman (Team LottoNL - Jumbo), Ricardo Vilela (Manzana Postobon), Conor Dunne (Aqua Blue Sport), Anthony Turgis (Cofidis, Solutions Crédits), Lluis Guillermo Mas Bonet (Caja Rural - Seguros RGA), Tobias Ludvigsson (FDJ) e Diego Rubio Hernandez (Caja Rural - Seguros RGA) posseggono un vantaggio di poco superiore ai 3 minuti.

Restano in testa il cronoman svedese Ludwigsson insieme a Marc Soler. A vuoto il tentativo di Bardet di allungare in discesa (Ag2rLM), subito riassorbito dal gruppo. Ma il francese non si è arreso, riattacando ripetutamente. Ad andare a segno invece e portare a casa la tappa, uno spettacolare Chris Froome (Team Sky): conquista la nona frazione della Vuelta a Espana, scattando dal ristretto gruppo degli uomini di classifica a 500 metri dalla conclusione.

Seconda piazza per Johan Chaves (ORICA-Scott), terzo un ottimo Michael Woods (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), che ha fatto lavorare tutto il giorno la propria squadra e ha raccolto un terzo posto sul podio. Quarto un brillante Wilco Kelderman (Team Sunweb), poi Ilnur Zakarin (Team Katusha - Alpecin) e Alberto Contador (Trek-Segafredo). Decimo Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team) e poco più dietro anche il sardo Fabio Aru (Astana Pro Team).

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
25 agosto 2017
#vuelta #lv2017

Ancora una tappa destinata agli scalatori alla Vuelta a Espana 2017, la Hellín–Xorret de Catí (Costa Blanca Interior). I 195 km hanno strizzato l'occhio ai big, dopo la tappa di mercoledì. Il ritorno nelle terre valenciane ha previsto tre gran premi della montagna negli ultimi 88 chilometri di corsa, due dei quali, il Puerto de Biar (6,1 km al 3.4%) e il Puerto de Onil (7 km al 3,8%). L'ultima asperità di giornata, posta a 3 chilometri dal traguardo: l’Alto de Xorret de Catì, 5 km alla pendenza media del 9%. I corridori sono partiti da Hellín alle ore 12.15. L'avvio di corsa è stato rapidissimo, alla media di 49 chilometri orari. Dopo la bagarre iniziale si è formato un gruppo di testa forte di 21 unità che è riuscito ad arrivare in porto: il plotone maglia rossa con tutti i big ha portato subito uno svantaggio di 4 minuti. Ai meno 3 km "frullata" di Froome che mette tutti in fila e si riporta su Contador; rispondono bene Chaves, Nibali e Zakarin. Con loro anche Michael Woods (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), Vincenzo Nibali (Bahrain) e Fabio Aru (Astana Pro Team). Vince Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) in volata, secondo Jan Polanc (UAE) e terzo Rafal Majka (Bora-Hansgrohe). Concludono Chris Froome (Team Sky) e Alberto Contador (Trek-Segafredo) a 1'26''. Dietro di loro Aru, Nibali, Chaves e Zakarin ad ulteriori 15''.

Published in Vuelta 2017