Lugano 21 Jan. 2018 8 °C
Wind: 17.70 km/h
Humidity: 45% Pressure: 31493.43 mb
Sunrise: 7:58 am Sunset: 5:15 pm
Sun 11 °C 1 °C
Mon 7 °C 0 °C
Tue 12 °C 1 °C
Wed 11 °C 0 °C
Thu 7 °C 1 °C
Fri 7 °C 3 °C
Sat 10 °C 2 °C

Morcote

Chiusura di stagione, galà di premiazione del Trofeo dei Parchi Naturali, finalissima XLEGEND, ultima gara del brevetto “I Fiori” e gara di investitura dei Campioni Italiani Granfondo CSAIN: il 2017 si preannunciava già un anno molto ricco per la Marathon del Vulture, ma con la partecipazione di Domenico Pozzovivo, intervenuto nelle fasi di premiazione ed investitura del sabato sera e grande protagonista domenica ai nastri di partenza, i ragazzi del “Velocifero” hanno saputo dare quel tocco in più per creare un evento di gran richiamo per il mondo delle ruote grasse centro-meridionale. I 500 partenti, il clima di festa e i pareri positivi di quanti hanno corso tra i sentieri dell’aglianico, ne sono stata la conferma.

Con il peso delle finali addosso e il bagaglio di aspettative nei suoi confronti, Luigi Ferritto (ASD TEAM GIANNINI), grande favorito di giornata, si è presentato ai nastri di partenza teso come una corda di violino e nemmeno la presenza dell’amico Domenico ha potuto allentare quella tensione. Alzare per l’ultima volta nel 2017 le braccia al cielo era un obiettivo da non mancare: 9 vittorie sono tante per la miglior stagione del campano, ma chiudere con la doppia cifra è tutta altra storia. [read more]

Published in News 2017

Quello del 25 giugno è stato un lungo week-end di sport nella piccola località lucana di Terranova di Pollino. I primi a mettersi in sella, infatti, sono stati i ragazzi dai 7 ai 12 anni impegnati nel “1° Meeting Giovanissimi TPN”, una manifestazione fortemente voluta dalla “Pollino Marathon” che, oltre a ricevere campioni, vuole iniziare a crearne di nuovi. A farsi da esempio di sacrificio, talento e successi, il campione lucano, Domenico Pozzovivo che, nonostante gli impegni professionali, ha deciso di onorare questa manifestazione, consapevole dell’importanza per i più piccoli di essere incitati e indirizzati da chi, come lui, uscendo da una piccola realtà, è riuscito a ricavarsi uno spazio nel mondo dei professionisti.

Sarà stato il ritrovato calore del sud, o la voglia di rimettersi in sella ritrovando il piacere e la calma di una sana pedalata immune dalla pressione agonistica, ma il ciclista lucano, che avrebbe dovuto salutare la manifestazione dopo aver premiato i giovanissimi, non ha saputo resistere alla tentazione di rimanere a Terranova di Pollino e presentarsi in griglia alla “XVII Pollino Marathon”.
In sella ad un mezzo procuratogli poche ore prima della partenza, il capitano dell'AG2r ha preso il via insieme ai 500 partecipanti della manifestazione. Nei primi chilometri ha iniziato a dettare un ritmo forsennato che ha dato filo da torcere agli atleti di testa. Marco D’Agostino si è fatto lanciare da questa azione per poi mettersi subito in testa e condurre la corsa in solitaria. Dopo i primi chilometri di forcing, Pozzovivo ha iniziato a rallentare il ritmo in vista della preparazione che lo vedrà impegnato per i prossimi giri, il “Tour de Pologne” e la “Vuelta”.

La 17ima Marathon del Pollino si è conclusa con un bottino pieno per la Carbonhubo, con Marco D'Agostino vincitore solitario del percorso Marathon e la stella nascente del team bresciano, Francesco Favale in testa alla Gran Fondo di 45 km. Nei giorni in cui la comunità di Terranova ha celebrato Domenico Pozzovivo, reduce dal suo miglior Giro d’Italia e un Tour de Suisse che lo ha visto vincitore di tappa e contendente del podio finale fino all’ultima crono, vedere Favale ancora una volta con le braccia al cielo, ha fatto sognare un po' tutti su una possibile carriera del giovane conterraneo di Pozzovivo.

E’ come sempre in un’aria di festa che si è conclusa la 17ima edizione della Pollino Marathon, un’edizione che non sarà stata un tripudio di numeri ma che ha raggiunto un livello organizzativo e una partecipazione emotiva davvero unici. La presenza di Pozzovivo ha emozionato atleti, accompagnatori e organizzatori. La sua voglia di partecipare è stata l’ennesima dimostrazione che nel ciclismo, come in qualsiasi altro sport, il cuore è ciò che fa la differenza.

Published in News 2017