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Morcote

di Valentina Conte
01 settembre 2017
#vuelta

La Vuelta 2017 è giunta alla tappa 13 e oggi è toccato alle squadre dei velocisti lavorare per conquistare la vittoria. Il percorso della frazione odierna, 198,4 km da Coín a Tomares, è stato dunque adatto alle ruote veloci, facendo tirare un respiro di sollievo ai leaders. Ai meno 195 km dall'arrivo sono riusciti ad andarsene in 5 dal plotone. I primi fuggitivi a muoversi sono stati Villella (Cannondale), Gougeard (AG2R), Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e Courteille (FDJ), ai quali si è aggiunto in un secondo momento De Marchi (BMC). La prima metà del percorso è stata abbastanza frastagliata e ha presentato l’unico gran premio della montagna di giornata, l’Alto de Ardales, posto al km 27. A transitare per primo al gpm, una salita di 7,2 km con una pendenza media del 4,3%, Davide Villella (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) che ha rafforzato la leadership della propria maglia a pois, lasciando poi la fuga. La LottoNL-Jumbo ha dato man forte alla Sky in testa al gruppo, insieme alla Quick-Step del nostro Trentin, controllando il vantaggio dei fuggitivi, mantenendoli sempre al di sotto dei 4'. Dal km 75 un alternarsi di discesa e pianura ha condotto i corridori al piccolo dislivello finale di 3000 metri. In una caduta finiscono a terra Bert-Jan Lindeman (Team LottoNL-Jumbo) e Jetse Bol (Manzana Postobon) che sono riusciti a rientrare, mentre i francesi in fuga hanno perso terreno sulla coppia De Gent- Demarchi. Riassorbiti tutti dal gruppo, la volata è stato un derby tutto italiano: Trentin, già vincitore di 2 tappe, ha avuto la meglio su Moscon, dimostrando in questa vuelta la sua classe.

Published in Vuelta 2017

EL POZO - Dopo la prima giornata di riposo fra gli scenari della baia di Alicante, è andata in scena la tappa numero 10: Caravaca-El Pozo. Dopo la partenza, i corridori hanno affrontato una prima fase in quota, senza troppe difficoltà altimetriche ma sotto una pioggia che non ha dato tregua. Ai meno 85 km, si è stabilizzata la fuga con 18 uomini al comando tra cui gli Italiani De Marchi, Valerio Agnoli e Trentin. A seguire un lungo tratto in leggera discesa che ha condotto i corridori nella fase centrale della tappa, con sprint intermedio al chilometro 108. Allo sprint, è stato Matteo Trentin (Quick-Step Floors) a prendersi la prima posizione, nonché importanti punti che consolidano la sua maglia verde. Successivamente i fugitivi hanno affrontato la salita di Alto del Morrón de Totana(5,7 km al 5,7%) con 5 minuti di vantaggio sul plotone, capeggiato dal team Sky. Ai meno 34 km, Van Rensburg riesce ad avere 30" di vantaggio in testa alla corsa sui più immediati inseguitori, mentre dal gruppo esce Suaza (Manzana Postobon). Sono seguiti 5 km di falsopiano prima di attaccare la seconda e ultima salita di giornata: il Collado Bermejo, vetta non selettiva, con quasi 8 km al 6,5% di pendenza. Ai meno 26 km, gruppo a 5'15" tirato dagli uomini del Bahrain Merida, e dopo lo scollinamento Vincenzo Nibali si porta in testa per affrontare la discesa: una picchiata di 20 km con un dislivello di 1000 metri. Dopo alcuni metri di vantaggio, Nibali viene ripreso dal gruppo, mentre la fuga va a segno con un grande bis del nostro MatteoTrentin. Froome, invece, si conferma sempre più il leader della generale.

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
22 agosto 2017
#vuelta #lv2017

TARRAGONA (Spagna) - Dopo lo spettacolo di Vincenzo Nibali ad Andorra La Vella, nuova tappa con arrivo per velocisti nella quarta frazione con arrivo a Tarragona.

Con i sui picchi di 35°C, la tappa è partita ancora da Andorra, per poi dirigersi in terra spagnola dopo solo 1 km, dove resterà fino all'ultima tappa di Madrid. Al km 77, i funamboli della strada hanno affrontato l'unica salita di giornata: l'Alto de Belltall con i sui 11 km al 3%. A guidare la corsa Johan Le Bon (Fdj), Stéphane Rossetto (Cofidis), Diego Rubio e Nicolas Schultz (Caja Rural Rga) e Juan Felipe Osorio (Mazana Poston). Il loro margine sul gruppo era in quella frazione di oltre 4 minuti. Ai meno 47 km, in testa sono rimasti Stephane Rossetto (Cofidis, Solutions Crédits) e Diego Rubio Hernandez (Caja Rural - Seguros RGA), con un buon vantaggio.

Una caduta di gruppo ai meno 20 ha coinvolto Wilco Kelderman, che ha costretto tutta la Sunweb a mettere il piede a terra. Sfortunatissimo invece Domenico Pozzovivo (AG2R) che finisce a terra pochi metri prima dei -3 chilometri, niente neutralizzazione per loro. Testa a testa fra Matteo Trentin e Juan Jose Lobato Del Valle; l'italiano è partito con qualche attimo di ritardo ma la sua rimonta è stata irresistibile. A tagliare per primo il traguardo, il nostro Matteo Trentin. Bis per l'Italia dopo il successo di ieri di Vincenzo Nibali.

Published in Vuelta 2017