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Morcote

di Valentina Conte
05 settembre 2017
#vuelta

LOGRONO - Nella mattinata di oggi, tutti i corridori si sono susseguiti lungo i 40.2 km di circuito, per la consueta ricognizione del percorso. Non hanno preso parte al via due corridori dell'Ag2r La Mondiale: un video anonimo che li immortala mentre fanno traino è diventato subito virale, immediata la reazione della squadra, che decide la loro espulsione. Attesissime le prestazioni dei più forti in questa specialità, ma soprattutto i leaders.La partenza è stata dal "Circuito de Navarra", con i corridori che hanno percorso 6 km all'interno dello stesso circuito, poi uscita da quest'ultimo ed arrivo a Los Arcos, attraverso le località Torres del Rio e Viana. La prima parte si è presentata  totalmente piatta, la fase centrale di crono invece in leggera salita che si è conclusa una volta transitati a Torres del Rio, da qui diverse curve hanno condotto i corridori a Viana. Gli ultimi chilometri sono stati in costante discesa, con lunghi rettilinei fino alla cittadina di Logroño, preceduta da due curve a gomito. Il primo rilevamento cronometrico è stato stabilito al km 13, mentre il secondo al km 27. I corridori si sono susseguiti in ordine inverso alla generale, ma l'attesa più grande è stata per chi ambisce alla Roja. Ottima prestazione per Contador che fa segnare 3 secondi di vantaggio su Tobias Ludvigsson (FDJ) ai meno 13 km, per poi chiudere una ottima ultima crono di carriera e salire in quinta posizione nella generale. Giornata no per Chaves, che scende nono nella generale, ed Aru in settima. Froome al primo rilevamento fa registrare 2" meglio del nostro Nibali, recuperando sempre più fino a superare Kelderman di 29" e Nibali di 57", portando a casa la tappa ed imponendosi su questa Vuelta.

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
22 agosto 2017
#vuelta #lv2017

ALCOSSEBRE - Ben quattro gran premi della montagna e per giunta tutti di seconda e terza categoria, per la tappa numero 5 della Vuelta di Spagna, con arrivo disegnato per scalatori ad Alcossebre e partenza da Benicassim. Ai nastri di partenza anche lo sfortunato Domenico Pozzovivo, coinvolto in una incredibile caduta a soli 200 metri dalla neutralizzazione. Dopo la passerella verso il foglio firma dei partenti, la carovana ha preso il via dal km zero, per affrontare il primo arrivo in salita dell'edizione spagnola. Ai meno 155 km dal traguardo, si è stabilizzato il gruppo della fuga di giornata, costituito da 16 unità e che è riuscita nell'intento di arrivare davanti al gruppo. La bagarre tra i leaders, invece, è partita soltanto nel finale: all'ultimo km è entrata in scena la "frullata" di Froome, dietro di lui a rispondere soltanto il colombiano Chaves. A tagliare per primo il traguardo il 24enne Lutsenko, nella fuga odierna, in senno alla kazaka Astana. A seguire, a quattro minuti e mezzo, hanno concluso i primi uomini di classifica con Alberto Contador (Trek-Segafredo) che ha preceduto Chris Froome (Team Sky) ed è la sorpresa di giornata, mentre chiude terzo Johan Chaves (ORICA-Scott). Il podio attuale della generale è così composto: Chris Froome, seguito da Van Garderen(Bmc) a 00'10", mentre la terza piazza è di Chaves (Orica-Scott) a 00'11". Il nostro italiano Vincenzo Nibali che, ricordiamo, ha portato a casa la terza tappa, è in sesta posizione a 36 secondi, seguito da Fabio Aru, a 4".

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
22 agosto 2017
#vuelta #lv2017

TARRAGONA (Spagna) - Dopo lo spettacolo di Vincenzo Nibali ad Andorra La Vella, nuova tappa con arrivo per velocisti nella quarta frazione con arrivo a Tarragona.

Con i sui picchi di 35°C, la tappa è partita ancora da Andorra, per poi dirigersi in terra spagnola dopo solo 1 km, dove resterà fino all'ultima tappa di Madrid. Al km 77, i funamboli della strada hanno affrontato l'unica salita di giornata: l'Alto de Belltall con i sui 11 km al 3%. A guidare la corsa Johan Le Bon (Fdj), Stéphane Rossetto (Cofidis), Diego Rubio e Nicolas Schultz (Caja Rural Rga) e Juan Felipe Osorio (Mazana Poston). Il loro margine sul gruppo era in quella frazione di oltre 4 minuti. Ai meno 47 km, in testa sono rimasti Stephane Rossetto (Cofidis, Solutions Crédits) e Diego Rubio Hernandez (Caja Rural - Seguros RGA), con un buon vantaggio.

Una caduta di gruppo ai meno 20 ha coinvolto Wilco Kelderman, che ha costretto tutta la Sunweb a mettere il piede a terra. Sfortunatissimo invece Domenico Pozzovivo (AG2R) che finisce a terra pochi metri prima dei -3 chilometri, niente neutralizzazione per loro. Testa a testa fra Matteo Trentin e Juan Jose Lobato Del Valle; l'italiano è partito con qualche attimo di ritardo ma la sua rimonta è stata irresistibile. A tagliare per primo il traguardo, il nostro Matteo Trentin. Bis per l'Italia dopo il successo di ieri di Vincenzo Nibali.

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
22 agosto 2017
#vuelta

Ci eravamo tutti abituati a vedere Pozzovivo in marrone ed azzurro, i colori francesi di casa Ag2r La Mondiale, ma dopo vari mormorii e chiacchiericci arriva, nero su bianco, la sua firma sul contratto pluriennale per la squadra bahrainita.

Diverse le proposte giunte, grazie all'esperienza accumulata negli anni di professionismo ed alla costanza nelle classifiche generali. La squadra, finanziata da un consorzio di imprese del Bahrain e dall'azienda taiwanese di biciclette Merida, è una new entry del mondo due ruote world-tour, ha debuttato con il più importante nome italiano degli ultimi anni: Vincenzo Nibali.

La scelta di Domenico è stata influenzata anche dalla presenza del Capitano di casa. Vincitore di tutti i grandi Giri del panorama ciclistico, Vincenzo Nibali ha gradito dal suo canto il nome di Domenico Pozzovivo, che avrà i suoi spazi nelle corse a lui più adatte, si aggiunge ai nomi italiani già presenti (Agnoli, Boaro, Bonifazio, Corbrelli, Gasparotto, Vincenzo e Antonio Nibali, Pellizzotti e Visconti). Così, dopo la simpatica diatriba sull'impiego del borsello porta-oggetti (link sotto per il video), siamo pronti alla visione di altre avventure per Nibali e Pozzovivo

Published in News 2017

di Valentina Conte
21 agosto 2017
#vuelta

ANDORRA - Nella terza frazione è stata subito montagna per la carovana della Vuelta, che si è spostata dalla Francia alla Spagna e, successivamente, nel principato di Andorra. La tappa con i suoi 153 km, ha posto gli uomini di fronte alla prima difficoltà dopo soli 12 km, con il primo GPM di prima categoria: Col de la Perche, una salita lunga 22.8 km con una pendenza media del 4.2% e seguito da una lunga discesa di circa 65 chilometri per poi procedere verso Andorra. Subito dopo i corridori hanno affrontato il tratto più impegnativo di Coll de la Rabassa, con i suoi 13.3 km al 6.8%.

Gli uomini protagonisti della fuga sono stati il nostro italiano Villella, i francesi Domont e Geniez del team di Pozzovivo, De Gendt (Lotto Soudal), Fabricio Ferrari (Caja Rural), Anthony Turgis (Cofidis), Fernando Orjuela (Manzana Postobon) e Niemiec (UAE). Ai meno 54 km, il francese Domont ha tentato un allungo e da qui sono partiti diversi drappelli di corridori. Ai meno 32 escono dal plotone inseguitore: Darwin Atapuma Hurtado (UAE Team Emirates) e Rui Alberto Faria Costa (UAE Team Emirates) e formano un quartetto con Fabricio Ferrari (Caja Rural - Seguros RGA) e Antonio Pedrero (Movistar Team) e partono all' inseguimento della fuga. Al GPM della Rabassa restano solo 13" alla coppia Geniez- Villella che viene presto ripresa.

A meno 25 km il gruppo si è nuovamente ricompattato: Moscon, Nieve, Froome, Aru, Nibali, Pozzovivo, Chaves, Zakarin e Bardet nel gruppetto di testa di circa 15 unità, mentre perde contatto Alberto Contador. Parte Froome con una sua frullata insieme a Chaves e a rispondere bene resta Domenico Pozzovivo, il lucano riesce ad agganciare la coppia dimostrando quanto sia suo questo terreno. A seguire nella discesa Pozzovivo rimane insieme ad un eccezionale Nibali che riesce non solo a rientrare sul quartetto Froom- Chaves- Aru- Bardet, ma va a vincere la tappa con il suo inconfondibile gesto della pinna, da gran finisseur. Tanta Italia in questa edizione de La Vuelta: ci fa ben sperare il trio Aru, Nibali e Pozzovivo.

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di Valentina Conte
19 agosto 2017
#vuelta

NIMES - Alla vigilia della presentazione della Vuelta, la Spagna si è ritrovata sotto l'ombra del terrorismo e così, la consueta passerella delle squadre che saranno al via, si è tenuta nella dovuta sobrietà. Domani si apre il sipario sulla corsa spagnola che in questa edizione prevede come prima tappa una cronometro a squadre nella cittadina francese di Nimes. Quest'anno vedremo al via una sfilza di vip del mondo del pedale che permetterà alla Vuelta di scavalcare il Giro d'Italia in termini di presenze: attesissimo il vincitore di quattro Tour, Christopher Froome. Non ha mai portato a casa la maglia "Roja" ed egli stesso dichiara di avere un conto in sospeso con questa corsa. Fari puntati inoltre per il debutto ad un grande giro della ex coppia kazaka, Nibali - Aru. Pozzovivo, dopo un esaltante Giro d'Italia, prende parte alla Vuelta convalescente da un virus gastrointestinale, ma non si da per vinto e non vuole "buttar via", dichiara, tutto il duro lavoro che si cela dietro alla preparazione di un grande Giro.

Tra i big vedremo Contador, che ha annunciato il suo ritiro ufficiale proprio al termine della Vuelta. Assente Uran che ha chiuso secondo al Tour 2017 davanti al francese Bardet. Bardet, che al Tour per via della prestazione a crono ha rischiato di perdere tutto il bottino frutto di incredibili tête-à-tête con Froome, si affaccia per la prima volta ad affrontare due grandi Giri; Chaves e tra i partenti, ancora, i fratelli Yates ed il russo Zakarin, che nella terza settimana del Giro d'Italia ha messo tutti in riga in salita. Stando ai numeri la top ten potrebbe essere quella appena elencata. Tutti presenti, ad esclusione della Rai, società concessionaria esclusiva del servizio pubblico: mamma Rai ci ha resi anche quest'anno orfani di diretta tv.
Published in Vuelta 2017
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