Lugano 21 Jan. 2018 8 °C
Wind: 17.70 km/h
Humidity: 45% Pressure: 31493.43 mb
Sunrise: 7:58 am Sunset: 5:15 pm
Sun 11 °C 1 °C
Mon 7 °C 0 °C
Tue 12 °C 1 °C
Wed 11 °C 0 °C
Thu 7 °C 1 °C
Fri 7 °C 3 °C
Sat 10 °C 2 °C

Morcote

Quello del 25 giugno è stato un lungo week-end di sport nella piccola località lucana di Terranova di Pollino. I primi a mettersi in sella, infatti, sono stati i ragazzi dai 7 ai 12 anni impegnati nel “1° Meeting Giovanissimi TPN”, una manifestazione fortemente voluta dalla “Pollino Marathon” che, oltre a ricevere campioni, vuole iniziare a crearne di nuovi. A farsi da esempio di sacrificio, talento e successi, il campione lucano, Domenico Pozzovivo che, nonostante gli impegni professionali, ha deciso di onorare questa manifestazione, consapevole dell’importanza per i più piccoli di essere incitati e indirizzati da chi, come lui, uscendo da una piccola realtà, è riuscito a ricavarsi uno spazio nel mondo dei professionisti.

Sarà stato il ritrovato calore del sud, o la voglia di rimettersi in sella ritrovando il piacere e la calma di una sana pedalata immune dalla pressione agonistica, ma il ciclista lucano, che avrebbe dovuto salutare la manifestazione dopo aver premiato i giovanissimi, non ha saputo resistere alla tentazione di rimanere a Terranova di Pollino e presentarsi in griglia alla “XVII Pollino Marathon”.
In sella ad un mezzo procuratogli poche ore prima della partenza, il capitano dell'AG2r ha preso il via insieme ai 500 partecipanti della manifestazione. Nei primi chilometri ha iniziato a dettare un ritmo forsennato che ha dato filo da torcere agli atleti di testa. Marco D’Agostino si è fatto lanciare da questa azione per poi mettersi subito in testa e condurre la corsa in solitaria. Dopo i primi chilometri di forcing, Pozzovivo ha iniziato a rallentare il ritmo in vista della preparazione che lo vedrà impegnato per i prossimi giri, il “Tour de Pologne” e la “Vuelta”.

La 17ima Marathon del Pollino si è conclusa con un bottino pieno per la Carbonhubo, con Marco D'Agostino vincitore solitario del percorso Marathon e la stella nascente del team bresciano, Francesco Favale in testa alla Gran Fondo di 45 km. Nei giorni in cui la comunità di Terranova ha celebrato Domenico Pozzovivo, reduce dal suo miglior Giro d’Italia e un Tour de Suisse che lo ha visto vincitore di tappa e contendente del podio finale fino all’ultima crono, vedere Favale ancora una volta con le braccia al cielo, ha fatto sognare un po' tutti su una possibile carriera del giovane conterraneo di Pozzovivo.

E’ come sempre in un’aria di festa che si è conclusa la 17ima edizione della Pollino Marathon, un’edizione che non sarà stata un tripudio di numeri ma che ha raggiunto un livello organizzativo e una partecipazione emotiva davvero unici. La presenza di Pozzovivo ha emozionato atleti, accompagnatori e organizzatori. La sua voglia di partecipare è stata l’ennesima dimostrazione che nel ciclismo, come in qualsiasi altro sport, il cuore è ciò che fa la differenza.

Published in News 2017

di Valentina Conte
05 settembre 2017
#vuelta

LOGRONO - Nella mattinata di oggi, tutti i corridori si sono susseguiti lungo i 40.2 km di circuito, per la consueta ricognizione del percorso. Non hanno preso parte al via due corridori dell'Ag2r La Mondiale: un video anonimo che li immortala mentre fanno traino è diventato subito virale, immediata la reazione della squadra, che decide la loro espulsione. Attesissime le prestazioni dei più forti in questa specialità, ma soprattutto i leaders.La partenza è stata dal "Circuito de Navarra", con i corridori che hanno percorso 6 km all'interno dello stesso circuito, poi uscita da quest'ultimo ed arrivo a Los Arcos, attraverso le località Torres del Rio e Viana. La prima parte si è presentata  totalmente piatta, la fase centrale di crono invece in leggera salita che si è conclusa una volta transitati a Torres del Rio, da qui diverse curve hanno condotto i corridori a Viana. Gli ultimi chilometri sono stati in costante discesa, con lunghi rettilinei fino alla cittadina di Logroño, preceduta da due curve a gomito. Il primo rilevamento cronometrico è stato stabilito al km 13, mentre il secondo al km 27. I corridori si sono susseguiti in ordine inverso alla generale, ma l'attesa più grande è stata per chi ambisce alla Roja. Ottima prestazione per Contador che fa segnare 3 secondi di vantaggio su Tobias Ludvigsson (FDJ) ai meno 13 km, per poi chiudere una ottima ultima crono di carriera e salire in quinta posizione nella generale. Giornata no per Chaves, che scende nono nella generale, ed Aru in settima. Froome al primo rilevamento fa registrare 2" meglio del nostro Nibali, recuperando sempre più fino a superare Kelderman di 29" e Nibali di 57", portando a casa la tappa ed imponendosi su questa Vuelta.

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
22 agosto 2017
#vuelta #lv2017

TARRAGONA (Spagna) - Dopo lo spettacolo di Vincenzo Nibali ad Andorra La Vella, nuova tappa con arrivo per velocisti nella quarta frazione con arrivo a Tarragona.

Con i sui picchi di 35°C, la tappa è partita ancora da Andorra, per poi dirigersi in terra spagnola dopo solo 1 km, dove resterà fino all'ultima tappa di Madrid. Al km 77, i funamboli della strada hanno affrontato l'unica salita di giornata: l'Alto de Belltall con i sui 11 km al 3%. A guidare la corsa Johan Le Bon (Fdj), Stéphane Rossetto (Cofidis), Diego Rubio e Nicolas Schultz (Caja Rural Rga) e Juan Felipe Osorio (Mazana Poston). Il loro margine sul gruppo era in quella frazione di oltre 4 minuti. Ai meno 47 km, in testa sono rimasti Stephane Rossetto (Cofidis, Solutions Crédits) e Diego Rubio Hernandez (Caja Rural - Seguros RGA), con un buon vantaggio.

Una caduta di gruppo ai meno 20 ha coinvolto Wilco Kelderman, che ha costretto tutta la Sunweb a mettere il piede a terra. Sfortunatissimo invece Domenico Pozzovivo (AG2R) che finisce a terra pochi metri prima dei -3 chilometri, niente neutralizzazione per loro. Testa a testa fra Matteo Trentin e Juan Jose Lobato Del Valle; l'italiano è partito con qualche attimo di ritardo ma la sua rimonta è stata irresistibile. A tagliare per primo il traguardo, il nostro Matteo Trentin. Bis per l'Italia dopo il successo di ieri di Vincenzo Nibali.

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
22 agosto 2017
#vuelta

Ci eravamo tutti abituati a vedere Pozzovivo in marrone ed azzurro, i colori francesi di casa Ag2r La Mondiale, ma dopo vari mormorii e chiacchiericci arriva, nero su bianco, la sua firma sul contratto pluriennale per la squadra bahrainita.

Diverse le proposte giunte, grazie all'esperienza accumulata negli anni di professionismo ed alla costanza nelle classifiche generali. La squadra, finanziata da un consorzio di imprese del Bahrain e dall'azienda taiwanese di biciclette Merida, è una new entry del mondo due ruote world-tour, ha debuttato con il più importante nome italiano degli ultimi anni: Vincenzo Nibali.

La scelta di Domenico è stata influenzata anche dalla presenza del Capitano di casa. Vincitore di tutti i grandi Giri del panorama ciclistico, Vincenzo Nibali ha gradito dal suo canto il nome di Domenico Pozzovivo, che avrà i suoi spazi nelle corse a lui più adatte, si aggiunge ai nomi italiani già presenti (Agnoli, Boaro, Bonifazio, Corbrelli, Gasparotto, Vincenzo e Antonio Nibali, Pellizzotti e Visconti). Così, dopo la simpatica diatriba sull'impiego del borsello porta-oggetti (link sotto per il video), siamo pronti alla visione di altre avventure per Nibali e Pozzovivo

Published in News 2017