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Morcote

di Valentina Conte
21 agosto 2017
#vuelta

Nella mattinata di ieri 19 agosto, tutte le squadre che hanno preso parte alla competizione spagnola, si sono susseguite lungo i 13,7 km di circuito cittadino, per la consueta ricognizione del percorso di gara. Attesissime le prestazioni delle più forti in questa specialità come la BMC, la Quick-Step Floors, Sunweb, Sky.

A fare da cornice  l'anfiteatro romano di Nîmes, che è stato attraversato dalle 22 squadre. Purtroppo già alla prima tappa si sono segnalate diverse cadute, tra cui alcuni corridori dell'UAE Emirates, prontamente rientrati.

La tappa contro il tempo  ha assegnato la maglia della classifica generale a Dennis, quinto corridore della miglior squadra che ha tagliato il traguardo, ad aver dato il meglio di sé è stata la Bmc. Fra gli italiani Nibali guadagna 25 secondi su Fabio Aru, mentre Domenico Pozzovivo e Romain Bardet iniziano questa Vuelta con 44" di ritardo.

In questa edizione 2017 la tappa di ieri potrebbe essere poco influente per la Classifica generale dei migliori, considerando i 50 gran premi della montagna che attenderanno i corridori, voluti dagli organizzatori. L'influenza minore è da attribuire anche al ridotto numero di chilometri, dimezzati per l'appunto, rispetto all'edizione precedente.

Il dibattito sulle cronometro a squadre all'interno di un Grande Giro è molto aperto, al Giro d'Italia ad esempio, questo tipo di competizione è assente già da due edizioni. Il tutto nasce dal fatto che un grande giro premia un singolo vincitore e dunque può essere inquadrata come una corsa individuale. In tale ottica, una cronometro a squadre può influenzare  certamente la classifica.

Published in Vuelta 2017

di Valentina Conte
19 agosto 2017
#vuelta

NIMES - Alla vigilia della presentazione della Vuelta, la Spagna si è ritrovata sotto l'ombra del terrorismo e così, la consueta passerella delle squadre che saranno al via, si è tenuta nella dovuta sobrietà. Domani si apre il sipario sulla corsa spagnola che in questa edizione prevede come prima tappa una cronometro a squadre nella cittadina francese di Nimes. Quest'anno vedremo al via una sfilza di vip del mondo del pedale che permetterà alla Vuelta di scavalcare il Giro d'Italia in termini di presenze: attesissimo il vincitore di quattro Tour, Christopher Froome. Non ha mai portato a casa la maglia "Roja" ed egli stesso dichiara di avere un conto in sospeso con questa corsa. Fari puntati inoltre per il debutto ad un grande giro della ex coppia kazaka, Nibali - Aru. Pozzovivo, dopo un esaltante Giro d'Italia, prende parte alla Vuelta convalescente da un virus gastrointestinale, ma non si da per vinto e non vuole "buttar via", dichiara, tutto il duro lavoro che si cela dietro alla preparazione di un grande Giro.

Tra i big vedremo Contador, che ha annunciato il suo ritiro ufficiale proprio al termine della Vuelta. Assente Uran che ha chiuso secondo al Tour 2017 davanti al francese Bardet. Bardet, che al Tour per via della prestazione a crono ha rischiato di perdere tutto il bottino frutto di incredibili tête-à-tête con Froome, si affaccia per la prima volta ad affrontare due grandi Giri; Chaves e tra i partenti, ancora, i fratelli Yates ed il russo Zakarin, che nella terza settimana del Giro d'Italia ha messo tutti in riga in salita. Stando ai numeri la top ten potrebbe essere quella appena elencata. Tutti presenti, ad esclusione della Rai, società concessionaria esclusiva del servizio pubblico: mamma Rai ci ha resi anche quest'anno orfani di diretta tv.
Published in Vuelta 2017
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